Carabinieri in cattedra per una navigazione sicura

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    Giuseppe Pecoraro

    Gli studenti del liceo Celio Roccati uniti per lottare contro i fenomeni del bullismo e cyberbullismo con la costituzione di un team dedicato.

    ROVIGO – Conoscere la rete per capirne i rischi ed evitare pericoli come bullismo e cyberbullismo. Il liceo Celio Roccati ha dedicato due giornate di lezione alle classi prime, per aiutare i ragazzi a essere tutelati fin dall’inizio del loro percorso liceale.

    Le classi prime della sede di via De Gasperi (licei Classico, linguistico e delle Scienze Umane) hanno celebrato il Safer internet day 2019 il 5 febbraio scorso all’auditorium Margherita Hack alla presenza di due rappresentanti della Polizia postale di Rovigo. L’incontro ha avuto come tema “Formazione sicurezza in rete e uso responsabile delle nuove tecnologie” con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti ad un utilizzo consapevole di Internet al fine di evitare i rischi e sfruttare al meglio le opportunità che la Rete offre.

    Il 6 febbraio le classi prime della sede Roccati (licei artistico ed economico sociale) hanno incontrato Umberto Carpin nell’aula magna dell’istituto. Anche il contributo dell’Arma dei Carabinieri è stato molto apprezzato perché ha permesso di toccare temi forti e molto sentiti quali il bullismo e il cyberbullismo, con l’intento di fornire agli studenti i principali strumenti conoscitivi per una navigazione in Internet consapevole e sicura e per imparare a sfruttare le potenzialità espressive della rete senza incorrere nei rischi connessi alla violazione della privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, ai comportamenti scorretti e pericolosi per sé e per gli altri.

    Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni appartenenti a una più ampia emergenza educativa, che ha visto l’attenzione del legislatore con l’emanazione della L. 71 del 29 maggio 2017. Viene dunque richiesto alle Istituzioni scolastiche di promuovere l’educazione all’uso consapevole della rete internet e ai diritti/doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche, quale elemento trasversale alle diverse discipline curricolari anche attraverso attività progettuali aventi carattere di continuità.

    L’Usr per il Veneto, tra le azioni di formazione e coordinamento, ha previsto la costituzione di un Team per il bullismo in ogni Istituto scolastico. La scuola si è quindi attivata per costituire il Team che risulta composto da un referente per il bullismo, un referente per il benessere e la salute ed un collaboratore scolastico più eventuali altre figure professionali.

    L’obiettivo è promuovere e coordinare le azioni di prevenzione e contrasto al Bullismo e Cyberbullismo anche secondo il piano delle attività e degli interventi concordato in sede di osservatorio regionale/nazionale e con il supporto della piattaforma Elisa, intraprendere concrete e mirate azioni con la collaborazione di tutta la Comunità educante e raccogliere segnalazioni sulla base di modelli predisposti.

    Fonte: http://www.rovigooggi.it

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